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Arte / Opera

La Ausencia

Videodanza immersiva in realtà virtuale 360° con audio ambisonico

La Ausencia
Anno
2021
Ruolo
Texturing 3D, feedback e didattica delle logiche 3D, animazione 2D e scenografia (Semillero RECLAB)
Con
Camilo Cogua Rodríguez (regia generale), Neva Ann Kenny (regia coreografica), Ricardo Escallón Gaviria (sound design), David Andrés Vega Monsalve (animazione 2D e texturing), Juliana Hernández Rocha (animazione 2D), Carlos Eduardo Cabeza (animazione 3D e motion capture), Rubén Monroy López (animazione 3D e compositing), Camilo Martínez (performer), Gabriela Martínez Pineda (performer), Semillero RECLAB
Esposta a
Centro Ático, Bogotá; Pontificia Universidad Javeriana
Strumenti
Autodesk Maya, Motion Capture (Mocap), realtà virtuale 360°, texturing 3D, animazione 2D e linee 3D, audio ambisonico (Ambix), compositing digitale
Link
Guarda su YouTube (360° VR)

Che cos’è

La Ausencia (L’assenza, 2021) è un’opera immersiva di videodanza in realtà virtuale 360° stereoscopica con audio ambisonico di ordine superiore (Ambix). Nasce come una scommessa poetica, coreografica e sensoriale per esplorare il peso, la caduta e la gravità nel vuoto della memoria-spazio:

«Ogni assenza pesa e cade con una grazia particolare, portando con sé nel profondo il nostro tempo. Una scommessa poetica, coreografica e sensoriale per esplorare il peso nel vuoto della memoria-spazio.»

Sviluppata nell’ambito del progetto di ricerca-creazione Los Mayúsculos e del Semillero RECLAB della Facoltà di Arti della Pontificia Universidad Javeriana di Bogotá, l’opera ha riunito docenti e autori dei dipartimenti di Arti Sceniche, Studi Musicali e Arti Visive.

Partecipazione e processo

David Andrés Vega Monsalve ha seguito lo sviluppo tridimensionale, la creazione delle texture, la formazione tecnica della squadra e la scenografia nell’ambito del Semillero RECLAB:

  1. Creazione delle texture (mare e sequenze): supporto tecnico e artistico nella creazione delle texture dell’ambiente marino e in diverse parti del video, definendo le finiture e la resa visiva dei materiali.
  2. Feedback sul modello e seminari sulle logiche 3D: confronto continuo sul modello tridimensionale, sulle proporzioni e sul comportamento spaziale. Conduzione di seminari e sessioni di formazione con i membri del Semillero RECLAB, in incontri periodici durante lo sviluppo dell’opera, per assimilare e applicare le logiche 3D e i flussi spaziali.
  3. Linee 3D, Maya e Motion Capture: tutte le linee 3D, le animazioni spaziali e gli elementi tridimensionali sono stati realizzati con Autodesk Maya e con il Motion Capture (cattura del movimento dei performer), portando la registrazione coreografica nella sfera immersiva a 360°.
  4. Animazione 2D e scenografia: supporto nell’animazione 2D e integrazione tecnica con il Semillero RECLAB per coordinare la grafica, il compositing digitale e l’audio ambisonico di Ricardo Escallón.

Squadra e crediti di produzione

Galleria

L'opera completa in realtà virtuale 360° con audio ambisonico (trascina con il mouse o guardala con un visore VR).
Tratti volumetrici 2D che avvolgono lo spazio a 360°
Animazione 2D di linee bianche nello spazio equirettangolare, che accompagna il movimento coreografico.
Discesa e caduta nel vuoto sopra l'orizzonte marino
La figura immersa, con scie luminose sull'acqua.
Corpi in immersione sotto un'atmosfera celeste
Corpi di particelle che cadono nell'oceano sotto un cielo cosmico profondo.
Paesaggio stellare equirettangolare a 360°
Volta stellata immersiva che colloca lo spettatore nel centro gravitazionale dell'opera.